Bere acqua è importante in ogni fase della vita

29 Marzo 2018

Con l’avvicinarsi dell’estate, è sempre bene ricordarsi l’importanza di bere molta acqua, specialmente per coloro che ne hanno maggiormente bisogno: i bambini e gli anziani. Bere acqua è importante in ogni fase della vita.

I bambini avvertono meno la sete, e allo stesso tempo sono quelli che dovrebbero bere di più perché l’acqua svolge un ruolo importantissimo nello sviluppo dell’organismo. Il problema è che molti di loro non bevono acqua a sufficienza, preferendo piuttosto bibite gassate o bevande piene di conservanti. I bambini che bevono la giusta quantità di acqua quotidiana hanno maggiori capacità di concentrazione e una buona condizione fisica.

bambina beve acquaL’educazione a una corretta abitudine a bere una quantità sufficiente di acqua deve iniziare fin dall’allattamento. Bere acqua è importante in ogni fase della vita.
Per le mamme è consigliata un’acqua poco o mediamente mineralizzata, ben tollerata anche dall’organismo del neonato. Inoltre, le acque poco mineralizzate o oligominerali hanno una bassa concentrazione di minerali e quindi non alterano l’equilibrio del latte in polvere, anzi lo rendono più digeribile grazie alla loro azione solvente che comporta un carico renale minore di soluti. È un passaggio estremamente importante perché nella prima infanzia la capacità di eliminazione renale non è ancora completamente sviluppata e per questo motivo è necessario un controllato apporto di sali minerali. Anche nei mesi prima del parto sarebbe opportuno che le mamme usassero acqua filtrata e depurata, invece dell’acqua in bottiglia dei supermercati.

La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia per il benessere dei piccoli acque povere di sodio e con ridotti valori nitrati, che dovrebbero essere sempre inferiori a 10 mg/l.
In particolare, è necessario tenere sotto controllo soprattutto i nitrati e il residuo fisso. La scelta migliore è quella di utilizzare un’acqua leggera e con un residuo molto basso. Le ricerche hanno inoltre evidenziato come il quoziente intellettivo dei bambini che vivono in aree con alte presenze di fluoro sia più basso di quello riscontrato in bambini che vivono in zone a bassa presenza di fluoro. Purtroppo, in Italia spesso l’acqua degli acquedotti contiene cloro e fluoro in quantità superiori ai limiti di legge. I depuratori a osmosi inversa sono le uniche apparecchiature in commercio in grado di filtrare il fluoro.
Anche per gli anziani è sempre bene mantenere un’adeguata idratazione, nonostante il senso della sete con gli anni venga ad attenuarsi.
Solitamente, la maggior parte degli anziani assume diuretici, sia per l’insufficienza cardiaca che per l’ipertensione. Questi farmaci possono però provocare sbilanciamenti tra i diversi elettroliti nell’organismo, con alterazioni della quantità di sodio e potassio, e a soffrirne è la corretta idratazione della persona. È necessario stabilire una quota minima oggettivamente variabile, per esempio una bottiglia al giorno è un ottimo modo per tenere sotto controllo l’apporto di liquidi quotidiano.